Naoussa è un piccolo villaggio situato nella costa settentrionale dell’isola di Paros. Dopo Parikia è il centro più importante del posto. Per certi versi i due paesi sono simili, per altri molto diversi. Naoussa era tutta da scoprire, e quel giorno dopo una ricca colazione eravamo pronti a salire sul pullman che da Parikia ci avrebbe portati in questo piccolo villaggio.

Si vive di pesca a Naoussa

Il viaggio non dura più di 30 minuti. L’unica strada percorribile è stretta e tortuosa, circondata da un panorama arido. Ogni tanto qualche casetta solitaria fa distogliere lo sguardo da quel “giallore” floristico. Quello non era un semplice tratto di strada, era molto di più. Pian piano iniziavamo a capire Paros, a conoscerla davvero. Non è azzardato dire che l’isola vive per il 99% di turismo. Tutte le attività dei villaggi costieri sono strettamente correlate alle attività turistiche. Nell’entroterra solo vuoto e desolazione.

Da questo punta di vista Naoussa sembra sbatterti in faccia e rimarcare tutto ciò. Il piccolo molo sulla baia è praticamente il centro della vita, ed immediatamente ti accorgi di cosa si vive laggiù: di pesca. Le tante barche ormeggiate lungo tutta la baia attendono la notte per uscire a svolgere le loro attività.

Le barche dei pescatori ormeggiate

Le barche dei pescatori ormeggiate

La location delle sedute dei ristoranti

La location delle sedute dei ristoranti

I magazzini a ridosso del mare, un tempo deposito dei pescatori, sono stati riadattati a ristoranti e bar. Le seggiole e i tavolini organizzati fuori dai locali, tutti a pochi passi dall’acqua, ci colpiscono piacevolmente. Qui è possibile gustare tutte le squisite specialità mediterranee greche, ovviamente a base di pesce.

Tutti questi dettagli rendono questo piccolo porto vivace e pittoresco. Un tipo di località che non avevo mai visto prima, ma che apprezzai immediatamente.

Le stradine tipiche del centro

Addentrandosi un po nel paesello iniziano le caratteristiche vie greche dell’isola molto simili a Parikia. Stradine tanto strette da riuscire a vedere l’interno di ogni casa (rigorosamente bianca con ornamenti blu). Il senso di colpa per l’invasione di spazi altrui è quasi inevitabile. Minuscoli negozi di souvenir si sparpagliano lungo queste vie.

Sopra questo piccolo centro, a dominare Naoussa dall’alto e ben visibile da qualsiasi parte si arrivi, troviamo la chiesa della Panaghia. Una lunga scalinata ci porta su in cima. Oltre l’imponente edificio beneficiamo di una bella vista sulla baia, con tutte queste ordinate casette bianche a farne da contorno. Qui l’atmosfera è molto tranquilla. Trovare qualcuno è un avvenimento raro. Non è sicuramente il luogo più battuto dai turisti.

La chiesa della Panaghia

La chiesa della Panaghia

Tornando al centro della vita, ovvero a due passi del porticciolo, passiamo il tempo che ci rimane passeggiando per il molo ed avventurandoci sugli scogli per scattare qualche foto.

La vista del piccolo golfo in cui si trova Naoussa

La vista del piccolo golfo in cui si trova Naoussa

Questo villaggio di pescatori è a mio parere un “must” dell’isola. Ciò che offre non sono banalmente solo ristoranti e negozi. E’ la sensazione e l’emozione che trasmette che mi rimane tutt’oggi nel cuore. La stupenda vista sul molo è da cartolina ed al suo interno mi sentivo come catapultato in una qualche rappresentazione artistica. Difficile non rimanerne persuasi, impossibile disprezzarla.